Golden Globes

Tutti quei momenti che probabilmente vi siete persi o che avete già visto ma vale la pena ricordare.

Il bacio tra Sarah Paulson e Amanda Peet

Sarah Paulson e Amanda Peet sono amiche di vecchia data. Si presentano sempre insieme a qualsiasi evento o cena di gala. E’ così è stato anche ai Golden Globes 2017, dove l’attrice newyorkina ha voluto accompagnare l’amica Sarah che ha ricevuto il premio come migliore attrice per il suo ruolo nella miniserie TV “Story American Crime: The People vs. O.J. Simpson”. Entrambe si sono rese protagoniste del momento più “hot” della serata: Sarah e Amanda si sono scambiate un lungo bacio sulle labbra mentre calcavano il red carpet: tutti i mezzi di comunicazione non si sono lasciati scappare l’occasione di immortalare il momento. Sarah Paulson non ha esitato a mostrare il suo affetto per la sua amica anche se ha una relazione stabile con Holland Taylor. Ma cosa penserà il marito di Amanda, David Benioff, produttore di Game of Thrones?

Il musical d’apertura di Jimmy Fallon

Il presentatore televisivo è stato incaricato di aprire l’evento con un video musicale che ha visto la partecipazione dei principali volti di Hollywood. Con un accenno al cinema e alle serie TV che hanno segnato il 2016, Jimmy Fallon si è reso protagonista della migliore presentazione possibile per i Golden Globes. Il presentatore, anche cantante di talento, ha riprodotto con la complicità di Nicole Kidman, Amy Adams, Evan Rachel Wood e i ragazzi di Stranger Things l’intro di La La Land in un’autostrada bloccata dal traffico. Il video si conclude con la frase: “Barb is still alive!”.

La star Emma Stone

Diventata famosa grazie al ruolo di Gwen Stacy in “The Amazing Spiderman”, si è portata a casa il Golden Globe come migliore attrice grazie a “La La Land”, dove ha recitato con Ryan Gosling. La Stone, in tutta naturalità e spontaneità, alla notizia del premio, si è lanciata in un abbraccio verso il regista Damien Chazelle interrompendo quello che quest’ultimo stava ricevendo dalla sua fidanzata. “È stato molto strano”, ha poi commentato l’attrice, evidentemente imbarazzata.

Ryan Gosling e la sua dichiarazione d’amore per Eva Mendes

Vorrei dedicare questo premio a qualcuno. Mentre io cantavo, ballavo, suonavo il pianoforte, vivendo una delle migliori esperienze della mia vita, mia moglie, incinta già del nostro secondo figlio, si prendeva cura di mia figlia, e, allo stesso tempo, cercava di aiutare il fratello nella lotta contro il cancro. Se lei non si fosse assunta il peso di tutto ciò, perché io potessi vivere questa esperienza, sicuramente ci sarebbe qualcun altro qui oggi, al mio posto. Grazie amore mio“.

La riunione familiare degli Stallone

Le 3 sorelle Stallone, che nella scorsa edizione hanno accompagnato il padre a ricevere  il premio come miglior attore non protagonista, sono le “Miss Golden Globe” 2017. Il ruolo di Miss Golden Globe viene solitamente affidato ad una “figlia di”, aiutante del presentatore con le statuette. Quest’anno il titolo è stato diviso da Sistine, Sophia e Scarlet Stallone. Il risultato? Un bel ritratto di famiglia da incorniciare.

La gaffe di Sofia Vergara

Introducendo le tre figlie di Sylvester Stallone, Sofia ha pronunciato questa frase: “The Hollywood Foreign Press Association has an anal tradition / “I didn’t mean anal, I meant they have an anus tradition”, trasformando la parola annual con anal, che noi tradurremmo così: “La Hollywood Foreign Press Association ha una tradizione anale…”.

In realtà si sarebbe trattato di uno scherzo volontario, un gioco di parole tra “annual” e “anal”, parola effettivamente pronunciata dall’attrice per divertire il pubblico. L’ironia però non è stata molto gradita e ha suscitato diverse critiche alle quali Sofia ha risposto su Instagram con una celebre frase di Marilyn Monroe: “Meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi”.
La denuncia femminista Evan Rachel Wood e la sua decisione di non indossare l’abito

Evan Rachel Wood si è presentata con un elegante smoking sul red carpet dei Golden Globes, una scelta non casuale, come lei stessa ha spiegato: “Si tratta della mia terza nomination ai Globes», ha dichiarato l’attrice “Sono stata a questa cerimonia sei volte, e ho sempre indossato un abito da sera. Io amo questi abiti e la mia non è una protesta contro questo abbigliamento; voglio piuttosto essere sicura che le ragazze più giovani e tutte le donne sappiano che non è un requisito essenziale. Che non va indossato se non ci si sente di indossarlo, e che invece è bene essere se stesse, perché è questo che ha più valore”.

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